Thursday, March 30, 2006
Io e la mia ragazza siamo riusciti a recuperare un vecchio telescopio di suo fratello rimasto fermo in soffitta per anni.
Trattasi di un Konus Orion (praticamente il Konus Vista rimpicciolito) :
- rifrattore acromatico
- diametro 50 mm
- lunghezza focale 300 mm ( f/6)


Il piccoletto sulla sua indegna montatura


Purtroppo mancano gli oculari che erano dei 24.5 mm. Non essendo riuscito a procurarmene nessuno di quel diametro mi son fatto costruire da mio papà un raccordo fatto al tornio per montare oculari 31.8 mm.
Preferirei comunque avere dei 24.5 da usare solo per questo perciò se qualcuno per caso fosse interessato a venderne alcuni (di fascia comunque molto economica) è pregato di contattarmi inviando una mail o lasciando un commento a questo post.

Purtroppo poi è entrata della polvere nel tubo ottico perciò se qualcuno avesse idea di come pulirlo mi faccia sapere. Grazie.



Inizialmente avevamo intenzione di montare questo piccolo tele come guida per lo Skylux ma quest'ultimo non è predisposto per l'attacco di un parallelo percio credo che acquisterò un cavallettino fotografico ( quello di serie è un piccolo treppiede da tavolo) apposta per il piccoletto.

Ho provato a fare qualche osservazione della luna e di Orione con il Konus e mi è sembrato un buon strumentino considerato il diametro estremamente ridotto e la focale così ridotta. Le aberrazioni cromatiche non son poi così evidenti e non è troppo scuro (usando il 20 mm e il 12 mm dello Skylux) perciò questo strumentino mi ha regalato qualche bella visione a largo campo.

Insomma per essere poco più che un giocattolo se la cava benone. Una volta le cose le facevano meglio è vero.


Il raccordo costruito da mio papà


 
posted by Dave at 10:29 PM | 1 comments
Questa sera ho osservato solo per un'oretta e mezza dal terrazzo di casa mia (non dal giardino come ieri sera).
Prima di portarmi in terrazzo però mi sono concesso di fotografare la luna in inizio di fase crescente.

Fotografia fatta appoggiando l'obiettivo della Coolpix 3100 sull'oculare del Konus Orion 50 mm



Seeing molto buono, solo un pò di brezza.
Il terrazzo è perfettamente a Sud quindi nel mio campo visivo (dalle 20:40 alle 22 circa) avevo la costellazione di Orione, Sirio, il Cane Maggiore e Minore, Gemelli e Toro.
Ho puntato Sirio e il telescopio riusciva a farmelo vedere bello puntiforme (sono davvero soddisfatto dell'ottica, non speravo così buona sinceramente).
Saturno era troppo alto nel cielo così il tetto mi impediva la visione e mi sono perciò lanciato sulla Grande Nebulosa. 70 mm sono pochini lo so per vedere bene il deep sky (non per altro ho in progetto l'acquisto dello Skywatcher 130 eq2 prima o poi) ma si poteva chiaramente distinguere il contorno. Non appena avrò il raccordo per la webcam (help nessuno sa dove trovarlo a buon prezzo...?) proverò a fare qualche foto elaborando i fotogrammi e vedremo cosa ne verrà fuori.
Successivamente Marte. In questo periodo è piuttosto lontano ma son riuscito a portarmi fin a 175 ingrandimenti (col 4 mm) e si distingueva bene il globo rossiccio e si intravedevano le calotte polari. Attorno al corpo nessun alone complici anche le buonissime condizioni metereologiche.
Mi son poi incantato dieci minuti buoni a guardare entusiasta la zona della Cintura di Orione col 20 mm. Un mare di stelle, fantastico.


La costellazione di Orione. Scatto fotografico, buon seeing solo la luce di un lampione visibile in basso a destra


Sirio fotografato con la Nikon Coolpix 3100
 
posted by Dave at 10:06 PM | 0 comments
Wednesday, March 29, 2006
Questa serata è stata stupenda come preannunciato! Neppure una nuvola.
E finalmente testato il telescopio Skylux.
Sono stato davvero soddisfatto. Mi ha sdoppiato bene Castor e Procyon senza alcun visibile problema di aberrazione cromatica.
Saturno mi ha lasciato letteralmente di stucco (complice anche un seeing perfetto). Col 20 mm si distinguevano bene gli anelli e col 12 la divisione Cassini. Come preannunciato col 4 mm è davvero una guerra perchè gli ingrandimenti sono tanti e per un neofita come me inseguire diventa un problema.

Orione molto buono, visibilissima anche ad occhio nudo la nebulosa, con il binocolo la zona della cintura era uno spettacolo di stelle. Con lo Skylux poi la Nebulosa di Orione si vedeva davvero bene.
Peccato solo per lo scorrere inesorabile del tempo che ha fatto si che verso le 22 mi diventasse impossibile l'osservazione per colpa di un lampione.

Sarà per la prossima. Proverò a trasferirmi a casa dei miei zii in campagna. Buio assoluto. Qui tra un faro e l'altro il cielo non è mai scuro come vorrei.

Allego qui di seguito alcune foto scattate con una semplice Nikon Coolpix 3100 digitale.


La costellazione di Orione. A sinistra si nota anche Sirio
Cliccare per ingrandire


Tratto di volta celeste sopra la costellazione di Orione( in basso)
 
posted by Dave at 10:51 PM | 0 comments


Pensate un po'... Mi ero dimenticato dell'eclisse di oggi. Mi è venuto alla mente all'ultimo minuto così in fretta e furia ho preso il primo "filtro" improvvisato che mi è venuto alla mano, una pila di diapositive, e me la sono goduta per un pò, poi tanto per provare ho scattato qualche foto sempre con lo stesso metodo e .. beh i risultati son stati mooolto scarsi tranne nel caso di questa foto dove perlomeno si intravede lo spicchio di sole. Niente di che ma sinceramente mi aspettavo risultati peggiori di così.
 
posted by Dave at 2:16 PM | 1 comments

Ho comperato questa webcam perchè volevo provare come funzionasse una webcam economica al posto delle diffusissime (e costose) Philips Vesta e Philips Toucam Pro.

E' una piccola videocamera SilverCrest (identica alla Typhoon) con cassa in metallo e obiettivo svitabile (tra l'altro delle stesse dimensioni di quello delle Philips.
Sul corpo della webcam ci sono 6 potenti led ad alta luminosità che possono essere disattivati tranquillamente sia via software che tramite l'apposito regolatore presente sul cavo usb.

Le caratteristiche tecnicniche sono le seguenti:
Risoluzione massima: 1280 x 960 pixels
Risoluzione video: 640 x 480 pixels
Sensore: 1/4" CMOS
Obiettivo: 3.6mm - 6mm, angolo 300
Colore: 24 bit CCIR656
Risoluzione interpolata 1.3 MP



Non sarà il massimo ma l'ho pagata una cifra molto bassa e le immagini tra l'altro sono molto nitide. Vedremo come se la caverà nelle riprese astronomiche.

Il mio unico problema ora è il raccordo per il telescopio: in negozio me lo vendono per 32 EURO!!! Un furto per un pezzo di metallo.
Potrei farmelo tornire da mio papà ma non può farmi una filettatura con passo 0.5mm. Qualcuno di voi sa dove posso trovare questo accessorio a prezzi convenienti? O magari dove trovare un cilindretto filettato 0.5mm di passo e diametro 12mm?

 
posted by Dave at 1:58 PM | 1 comments

Un'altro strumento a mia disposizione è un buon binocolo "Antares Falco" 10x42 con ottiche trattate antiriflesso.
Questo binocolo utilizza prismi a tetto di buona qualità.
Offre una luminosità e nitidezza di immagine veramente buone. L'ho acquistato circa cinque anni fa e non ricordo proprio il prezzo.


Si rivela comunque un buon strumento per osservazioni ad ampio campo della volta celeste.
L'unica pecca è l'assenza della filettatura per il sostegno.
Chiedo perciò a chiunque abbia qualche idea di autocostruzione per questo binocolo di contattarmi all'indirizzo email.
Oppure potete lasciare un commento a questo post.

 
posted by Dave at 1:23 PM | 0 comments
Wow era ora stamattina mi sono svegliato e, dopo tanti giorni grigi, una giornata di sole limpidissima.
Si riescono a vedere le montagne ed i dettagli lontani, speriamo in un buon seeing per stasera.
Finalmente potrò provare il mio Skylux e poi vi farò sapere.

 
posted by Dave at 10:27 AM | 0 comments
Assieme allo Skylux vengono forniti anche altri due accessori: il diagonale e il raddrizzatore d'immagine 1.5x. Diamoci un'occhiata:

DIAGONALE:
quello che mi è stato dato (e che potete vedere in foto) è un pò rovinato nel raccordo col tubo ottico perchè il furbone che me l'ha venduto lo ruotava a vite fissata..
Comunque per svolgere il suo scopo questo non è assolutamente un problema.
Diciamo da subito che è un diagonale a specchio, mentre speravo potesse essere a prisma.


Direi che questo accessorio (utilissimo in quanto se si puntano ogetti celesti alti nel cielo le posizioni che dovrebbere essere assunte senza questo strumento sarebbero da contorsionista) è uno dei primi che dovrebbero essere sotitutiti in quanto si denota una certa diminuazione della luminosità col suo utilizzo e lo specchio non sembra essere neanche a prima vista un buono specchio.
Diciamo subito che il prezzo di un buon prisma si aggira sui 50 € ma vale lo stesso discorso degli oculari. E' un pezzo che rimane per una vita.

http://www.miotti.it/index.php/item/department/38/item/1258/sku/2905.html
http://www.miotti.it/index.php/item/department/38/item/1595/sku/3526.html

In definitiva: usate il telescopio senza questo accessorio quando possibile e mettete tra la lista delle cose da comperare in futuro (che nel mio caso non so perchè ma è sempre lunghissima).

RADDRIZZATORE D'IMMAGINE: due sole parole "buttatelo via". Beh qualceh osservazione la si può anche fare (certamente non in ambito astronomico) ma anche per uso terrestre è davvero una pessima cosa. Assorbe una elevata quantità di luce ( più che un raddrizzatore a me pare un corpo nero...) che compromette le osservazioni a meno che non ci sia una splendida giornata, ma anche in questo caso in calo è evidente.


Insomma se proprio questo accessorio vi sembra così importante cambiatelo!
In questo caso si va dai 15 euro dello skywatcher http://www.miotti.it/index.php/item/department/38/item/1163/sku/2748.html
che però rischia di essere una cosa simile a quello in dotazione
ai 50 e oltre, vedi questo bel Vixen
http://www.miotti.it/index.php/item/department/38/item/1162/sku/2747.html
Altro su questo accessorio non so dirvi perchè sinceramente non ne trovo una vera e propria utilità. Per quanto mi riguarda userò quello in dotazione per le rarissime osservazioni terrestri.
 
posted by Dave at 10:02 AM | 1 comments
Vediamo un po le differenze tra i principali oculari in commercio:

Huygens (H o HM) – è uno schema a 2 lenti spaziate in aria con la particolarità di avere il piano focale che cade in centro allo schema ottico. E’ un’oculare estremamente economico e di basso livello qualitativo spesso fornito come primo equipaggiamento con gli strumenti indicati per i neofiti.

  • Campo apparente: 35 - 40°

  • Chi lo produce: Un po' tutti i costruttori di telescopi destinati

    ai principianti

  • Da il meglio in... Qualsiasi tipo di osservazioni purchè non si pretenda il massimo in termini qualitativi

  • Costo: Basso.

Ramsden (NR o SR) - è uno schema a 2 lenti spaziate in aria di stampo economico, è spesso usato per ottenere forti ingrandimenti con piccoli rifrattori. L'oculare fornisce elevata nitidezza anche lontano dall'asse ottico ma la correzione del cromatismo extrassiale non è elevata.

  • Campo apparente: 35°

  • Chi lo produce: E' uno schema ottico oramai finito nel dimenticatoio; può capitare di trovarne sul mercato dell'usato pezzi di corta focale (4...5mm) marchiati Milo o T-Japan

  • Da il meglio in...

    Osservazioni planetarie.

  • Costo:

    Basso.

  • Curiosità: Il Ramsden è ancora apprezzato da alcuni assidui osservatori di Marte e Venere; essi sostengono che quando i suddetti pianeti si trovano a moderate altezze dall'orizzonte è possibile sottrarre il cromatismo causato dall'atmosfera con quello residuo dell'oculare.

Kellner (K o KE) – è di gran lunga il migliore tra gli oculari economici, formato da 3 lenti in 2 gruppi, soffre solamente di aberrazioni cromatiche ai bordi.

  • Campo apparente: 40...45°

  • Chi lo produce: E' uno schema ottico in declino per la maggior parte dei produttori; ha vissuto il suo momento d'oro ai tempo degli oculari MA (Meade) e SMA (Celestron). Ora si può trovare nei listini di vari rimarchatori di prodotti cinesi con le sigle "KE" o "Super".

  • Da il meglio in... Qualsiasi tipo di osservazioni purchè non si pretenda il massimo in termini qualitativi.

  • Costo: Basso.

Ploessl (PL) – è formato da 4 lenti in 2 gruppi simmetrici, questo oculare è sostanzialmente ottimo per tutti gli usi, è caratterizzato dal fatto che molto spesso la sua qualità è equamente distribuita tra centro e bordo.

  • Campo apparente: 45...50°

  • Chi lo produce: E' l'oculare più diffuso e si trova un po' in tutti i listini, sia sotto marchi blasonati che molto meno pretenziosi. Tele Vue e Meade serie 3000 (limitatamente ai modelli costruiti in Giappone) producono i migliori pezzi in circolazione, tuttavia anche altri marchi producono oculari PL di buona fattura.

  • Costo: Medio.

  • Da il meglio in... Qualsiasi tipo di osservazioni pur senza eccellere, salvo casi particolari

Super Ploessl (SP) – Rappresenta una variante del Ploessl, ottenuta con l’inserimento di un elemento spianatore tra i 2 gruppi; questo oculare è caratterizzato da alta qualità e ampio campo apparente.

  • Campo apparente: 55°

  • Chi lo produce: Meade (SP serie 4000), Celestron (Ultima), Orion (Ultrascopic).

  • Da il meglio in... Qualsiasi tipo di osservazioni pur senza eccellere, salvo casi particolari.

  • Costo: Medio.

  • Curiosità: L'oculare SP più diffuso, ovvero l'SP Meade, è stato un vero Super Ploessl fino al 1994, dopodichè è stato riprogettato con una lente in meno. Inutile dire che i pezzi più appaganti sono i vecchi modelli a 5 lenti

Ortoscopico Abbe (OR) – E' il miglior oculare in circolazione per osservazioni planetarie avendo una qualità al centro ineguagliata, è formato da 4 lenti in 2 gruppi, tuttavia il campo apparente limitato lo penalizza nell’uso generico.

  • Campo apparente: 45°

  • Chi lo produce: T-Japan (in Italia li si trova rimarchiati Unitron o Japan Optik), University, Zeiss (quasi introvabili, prodotti in piccola serie), Pentax, Takahashi.

  • Da il meglio in... Osservazioni ad alto ingrandimento.

  • Costo: Medio; elevato nel caso di Zeiss e Pentax.

  • Curiosità: L'oculare OR Abbe è il migliore in assoluto per l'osservazione dei dettagli lunari in quanto è esente da distorsione, per cui non altera le proporzioni degli stessi allontanandosi dall'asse ottico. Per lo stesso motivo è il più indicato per la fotografia in proiezione.

Erfle (ER) – è un oculare di alta qualità dal campo estremamente ampio, il suo schema ottico vanta 6 lenti in 3 gruppi ed è utilizzato per visioni di oggetti del fondo cielo.

  • Campo apparente: 60°

  • Chi lo produce: Intes, University, T-Japan.

  • Da il meglio in... Osservazioni di oggetti estesi

  • Costo: Medio-alto.

Koenig (Kö) – è un oculare di media qualità dal campo relativamente ampio, il suo schema ottico è composto da 3 in 2 gruppi ed è utilizzato per visioni di oggetti del fondo cielo a basso ingrandimento.

  • Campo apparente: 60°

  • Chi lo produce: University.

  • Da il meglio in... Osservazioni di oggetti estesi a basso ingrandimento

  • Costo: Medio.

Lantanium (LV) e Long Eye Releaf – è uno schema ottico Vixen caratterizzato da alcuni elementi ad alta rifrazione (vetro al Lantanio) nel suo schema ottico che può vantare dalle 6 alle 8 lenti a secondo della focale. Questo oculare vanta una qualità elevata. In alcuni casi però la complessità del sistema ottico non si accorda con alcuni strumenti rendendo prestazioni al di sotto delle aspettative. Recentemente sono apparsi schemi simili prodotti in Cina per altri marchi.

L'estrazione pupillare di 20mm rende particolari gli oculari LV.

  • Campo apparente: 45...50°.

  • Chi lo produce: Vixen (originali LV), Orion Optics, Celestron, Night Technology (LV a basso costo), Takahashi (LE).

  • Da il meglio in... Tutti i generi di osservazioni specie quelle prolungate grazie all'elevata estrazione pupillare.

  • Costo: Medio-alto.

  • Curiosità: Consigliati ai portatori di occhiali. A causa del diametro dello chassis non sono impiegabili nel tele extender per la fotografia in proiezione.

Super grandangolare – Questo schema è adottato da diversi fabbricanti, è caratterizzato nella maggior parte dei casi da elevata qualità e un campo apparente notevole, comunque sempre superiore ai 60°. Se ne consiglia l'uso solo con ottiche di una certa qualità, anche per via del prezzo di questi oculari spesso elevato.

  • Campo apparente: 60...70° a seconda del costruttore.

  • Chi lo produce: Meade (SWA), Tele Vue (Panoptic, Radian), Celestron (Axiom), Vixen (LV-W), Pentax (XW).

  • Da il meglio in... Tutti i generi di osservazioni che richiedono un grande campo; spesso riescono a coniugare un ingrandimento inaspettatamente alto ad un campo notevole, cosa utile sia nelle osservazioni lunari che nel profondo cielo.

  • Costo: Alto.

  • Curiosità: Alcuni modelli sono ad alta estrazione pupillare e sono da preferire in quanto rendono più comoda l'osservazione. Spesso occorre considerare il peso di questi oculari, in genere elevato.

Ultra grandangolare – Gli oculari ultra-wide sono caratterizzati da un campo apparente notevolissimo il quale permette di osservare ad ingrandimenti relativamente elevati pur mantenendo un campo a volte superiore addirittura ad un oculare di lunghissima focale. Se ne consiglia l'uso solo con ottiche di prim'ordine, anche per via del prezzo di questi oculari spesso equivalente a quello di un piccolo telescopio completo.

  • Campo apparente: > 80°.

  • Chi lo produce: Meade (UWA), Tele Vue (Nagler), Kokusai (Ultra wide scan).

  • Costo: Molto alto nella maggioranza dei casi.

  • Da il meglio in... Tutti i generi di osservazioni che richiedono un grandissimo campo; spesso riescono a coniugare un ingrandimento inaspettatamente alto ad un campo notevole, cosa utile sia nelle osservazioni lunari che nel profondo cielo.

 
posted by Dave at 9:43 AM | 1 comments



Gli oculari forniti di serie con il Bresser Skylux sono tre Kellner di 4, 12 e 20 mm per un ingrandimento rispettivamente di x35 x58 e x175.
Diciamo da subito che non sono certamente il meglio che c'è sul mercato ma non sono neanche poi così male per un neofita dal momento che spesso su rifrattori appartenenti a questa fascia di prezzo si trovano oculari Huygens che sono decisamente il meno buoni presenti sul mercato.

Questi tre Kellner sembrano invece abbastanza decenti.


L'unico "inconveniente", anche se più che normale per telescopi di questa fascia è il corpo interno del barilotto che si presenta in materiale metallico lucido come la superficie esterna.
Ma non è poi un problema così grave dal momento che bastano un paio di passate di pennarello indelebile ed il gioco è fatto.


Si sarebbero anche potuti annerire i bordi delle lenti ma non mi fido ancora di aprire il blocco lenti dal momento che queste sono i miei unici tre oculari al momento e poi non so quanto possa giovare un trattamento del genere su oculari di questo tipo.

Diciamo che in generale sono abbastanza soddisfatto a prima vista del corredo fornito. Unico dubbio il 4 mm che sinceramente mi sembra un pò troppo spinto per questo telescopio. Forse sarebbe stato preferibile un 6 mm, comunque appena avrò l'occasione di provarlo vi farò sapere.


 
posted by Dave at 9:27 AM | 0 comments
Tuesday, March 28, 2006
Un semplice confronto sulla carta...

Skywatcher 70 EQ

Listino 238,00 euro

Diametro
70 mm.

Focale
F 900
Rapporto focale
f/12.9

Schema ottico
Rifrattore

A corredo:
Cercatore 6x24
Diagonale 90° Ø 31.8
Oculare Super 10 Ø 31.8
Oculare Super 25 Ø 31.8
Treppiede in alluminio

Conclusioni:
- Il cercatore è un 5x24;
- A corredo ci sono solo 2 oculari da 10 e 25 mm contro i 3 dello Skylux ( anche se come vedremo più avanti uno non è un buon strumento);
- Montatura decisamente migliore nel Bresser contro la semplice EQ1 dello Skywatcher.
- PREZZO SW CIRCA 3 VOLTE SUPERIORE ALLO SKYLUX

Cosa dire? L'unico quesito restano le ottiche ancora da testare ma le fonti tedesche lodano lo Skylux come buon tele. Vi saprò dire non appena potrò testare il rifrattore sotto il cielo stellato. Ma intanto vi pongo una domanda.. Le ottiche dello Skywatcher secondo voi saranno così superiori da triplicare il costo del telescopio (tra l'altro montando una semplice eq1, che svolge si il suo lavoro ma sarà inutilizzabile su tele più grossi, mentre quella dello skylux sembrerebbe poter sorreggere strumenti un pelo superiori)
 
posted by Dave at 8:59 PM | 0 comments


Il cercatore di serie incluso con il Meade-Bresser Skylux è un 6x30 mm.
Direi che su uno strumento come questo rifrattore il cercatore (decisamente superiore al classico 5x24 fornito con molti rifrattorini di fascia bassa) in dotazione svolge egregiamente il suo lavoro. E' abbastanza luminoso e facilmente regolabile grazie alle apposite viti di fissaggio.



Un consiglio personale: fissate il cercatore con le viti posteriori e regolatene la precisione con quelle anteriori.

Unica pecca (se così si può definire) è il sostegno di plastica, ma vale sempre il discorso del focheggiatore e del sostegno del tubo, con questi soldi non si può volere tutto..


Voto: 6
 
posted by Dave at 8:31 PM | 1 comments



Qui arriva il bello di questo strumento.
Credo di poter dire senza problemi che il Bressere Skylux potrebbe essere acquistato anche solo per la montatura.
Si tratta infatti di una solida equatoriale alla tedesca che credo possa essere considerata equivalente (se non superiore) a molte EQ2 commercializzate da famose case costruttrici.
Il costo di questa montatura se acquistata singolarmente in negozio supera il prezzo stesso dello Skylux completo.
Sinceramente non ho trovato nessun difetto.


La testa equatoriale può anche essere motorizzata in ascensione retta.
I movimenti dei vari snodi sono fluidi e precisi, senza scatti o imprecisioni avvertibili.

Alcuni particolari come i sostegni per il vassoio portaoggetti non mi sono sinceramente piaciuti, ma d'altro canto è pur sempre un oggetto di fascia economica (o no?!)
Ultimo difetto costruttivo che ho riscontrato è il sostegno del tubo ottico che va ad attaccarsi sulla testa equatoriale fatto in plastica, per carità robusta, ma pur sempre plastica.

Per quanto riguarda il treppiede è fatto di alluminio ed è discretamente robusto. Ho visto che sulla nuova versione viene montato un nuovo modello di gambe in acciaio che sembrano più solide ma comunque credo che per lo strumento in questione anche queste vadano bene.
Ho misurato il tempo di stabilizzazione e si aggira sui 3-4 secondi alla minima estensione e circa 5-6 sec a mezza estensione. Non male per un piccoletto.
Ricordo che l'anno scorso ho provato il rifrattorino konus da 60 mm altazimutale e nn si fermava mai. Bastava un soffio. Quelle gambette sembravano grissini qui si vede una cosa già più seria.

Voto 8
Rapporto qualità prezzo 9
Finiture e particolari 6,5
 
posted by Dave at 8:01 PM | 1 comments

Ho comperato il telescopio domenica e non ho ancora avuto occasione di testarlo perchè non ha mai cessato un istante di essere nuvoloso..

Ho deciso quindi che nell'attesa del bel tempo descriverò al meglio delle mie capacità la struttura e gli accessori di questo rifrattore.

Cominciamo dal tubo ottico:
è un doppietto acromatico con lenti trattate spaziate ad aria. Diciamo subito che i prodotti marchiati Bresser sono "Made in China" costruiti dalla Meade, famosa ditta americana.
Vediamo quindi come tratta i principianti questa famosa ed importante ditta.
La lunghezza focale è di 700 mm mentre il diametro della lente principale è di 70 mm. Non male per essere un rifrattorino economico. Con prezzi simili si trovano in giro telescopi da 50 mm (tra l'altro su montatura altazimutale m di questo parleremo più avanti) praticamente giocattoli, mentre questo tubo da l'impressione di essere piuttosto solido. Unica pecca abbastanza visibile il gruppo focheggiatore interamente in plastica che impedisce quindi di usare il metodo di proiezione nelle osservazioni solari pena il surriscaldamento. Ma nel complesso comunque anche se in plastica si presenta discretamente solido e il suo lavoro lo svolge decentemente (sempre nei limiti dello strumento si intende).

Nella parte frontale c'è un grosso paraluce piuttosto robusto che svolge bene la sua funzione.

All'interno del tubo mi sembra di distinguere due diaframmi segno che anche il corpo interno è stato costruito con una cura perlomento decente rispetto al prezzo irrisorio dello strumento ( un punto a favore per Meade).

Direi che per quanto riguarda la costruzione questo tubo ottico mi ha sorpreso. Non mi aspettavo certo delle finiture così carine. Non per altro i meticolosi tedeschi apprezzano molto questo strumento anche montato in parallelo a bestioni ben più grossi e costosi.






http://www.astroman.fsnet.co.uk/skylux.htm
http://www.madpc.net/~firmament/astro/main_screen.html?http://www.madpc.net/~firmament/astro/skylux.html&2



Voto 7,5





 
posted by Dave at 7:37 PM | 0 comments
Finalmente, dopo tanta tanta e ancora tanta attesa ho acquistato il mio primo telescopio, un Bresser Skylux, rifrattore acromatico di diametro 70 mm e lunghezza focale 700 mm.
Fortuna sfacciata ha voluto che trovassi questo buon rifrattorino su ebay da un venditore di un paese vicino e son riuscito a portarlo a casa per la modica cifra di 65 euro.. Non male direi.


Ecco qui il piccoletto sulla sua montatura


Lo so che non è il massimo come tele ma le finanze sono quelle che sono e spero di riuscire a prendermi uno Skywatcher 130 eq2 per il mio prossimo compleanno (12 Giugno ricordate di farmi gli auguri :) ). Intanto mi accontento di questo anche perchè mia mamma ha già brontolato un pò e un 130 mm newtoniano lungo 1 metro di certo sarebbe stato ancor più ingombrante.
Intanto lasciamo abituare la mammina all'idea del telescopio e poi pian piano arriverà il bestione un po più grosso..

Nei prossimi post ho intenzione di pubblicare tutte le mie sensazioni e opinioni riguardo questo e altri strumenti a mia disposizione, idea nata dal fatto che in rete di pagine riguardanti lo Skylux ( chiamato anche Lidlscope da molti tedeschi per il fatto che in alcuni periodi si riesce a portarlo a casa a prezzi vantaggiosi presso la catena di discount Lidl) ce ne sono davvero poche.

Beh che dire.. Spero che pian piano, post dopo post questo blog possa divenire un punto di riferimento riguardo questo strumento per gli astrofili italiani.

Per qualsiasi commento, critica o richiesta lasciate un commento o inviate una mail all'indirizzo: davidemarzotto@gmail.com
 
posted by Dave at 6:50 PM | 4 comments